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	<title>Chefcecio &#187; Contorni</title>
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	<description>Progetti al tegamino</description>
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		<title>Teglia di finocchi e carote</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 22:15:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
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		<category><![CDATA[cucina vegana]]></category>
		<category><![CDATA[cucina vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[finocchi]]></category>
		<category><![CDATA[semi di papavero]]></category>

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		<description><![CDATA[Un piatto semplice e casalingo, reso chic dai semi di papavero. Ingredienti: tre finocchi tre carote un cucchiaio di semi di papavero un pizzico di sale olio extra vergine di oliva qb Lava con cura i finocchi, eliminane le foglie esterne e tagliali a spicchi. Pela le carote, sciacquale e tagliale a fette trasversali. Cuoci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2159" title="teglia-di-finocchi-e-carote" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2011/10/teglia-di-finocchi-e-carote.jpg" alt="teglia di finocchi e carote Teglia di finocchi e carote" width="540" height="380" /></p>
<p>Un piatto semplice e casalingo, reso chic dai semi di papavero.<span id="more-2158"></span></p>
<p>Ingredienti:</p>
<ul>
<li>tre finocchi</li>
<li>tre carote</li>
<li>un cucchiaio di semi di papavero</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>olio extra vergine di oliva qb</li>
</ul>
<p>Lava con cura i finocchi, eliminane le foglie esterne e tagliali a spicchi. Pela le carote, sciacquale e tagliale a fette trasversali. Cuoci i finocchi e le carote in acqua bollente (o ancora meglio al vapore) per cinque minuti.</p>
<p>Disponi i finocchi e le carote in una piccola teglia leggermente unta con un filo d&#8217;olio di oliva, aggiungi un pizzico di sale, ancora un filo d&#8217;olio ed un cucchiaio di semi di papavero. Inforna la teglia a 180 gradi per 10/15 minuti e servila in tavola ancora fumante. In mancanza dei semi di papavero, o come alternativa, consiglio di usare delle mandorle a lamelle o delle nocciole tritate.</p>
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		<title>Uva, feta e rosmarino</title>
		<link>http://www.chefcecio.it/antipasti/uva-feta-e-rosmarino/</link>
		<comments>http://www.chefcecio.it/antipasti/uva-feta-e-rosmarino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 15:36:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[feta]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[uva bianca]]></category>
		<category><![CDATA[uva nera]]></category>

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		<description><![CDATA[Antipasto? Contorno? Insalata? Giudicate voi in quale momento assecondare l&#8217;incontro tra la dolcezza dell&#8217;uva ed il sapore deciso della feta greca.  Ingredienti per due: 200 grammi di feta due manciate (una bianca, una nera) di acini d&#8217;uva rosmarino qb olio extra vergine d&#8217;oliva qb un pizzico di pepe facoltativo Lava con cura ed asciuga gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2082" title="uva-feta-e-rosmarino" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2011/09/uva-feta-e-rosmarino.jpg" alt="uva feta e rosmarino Uva, feta e rosmarino" width="540" height="360" /></p>
<p>Antipasto? Contorno? Insalata? Giudicate voi in quale momento assecondare l&#8217;incontro tra la dolcezza dell&#8217;uva ed il sapore deciso della feta greca. <span id="more-2081"></span></p>
<p>Ingredienti per due:</p>
<ul>
<li>200 grammi di feta</li>
<li>due manciate (una bianca, una nera) di acini d&#8217;uva</li>
<li>rosmarino qb</li>
<li>olio extra vergine d&#8217;oliva qb</li>
<li>un pizzico di pepe facoltativo</li>
</ul>
<p>Lava con cura ed asciuga gli acini d&#8217;uva, tagliali a metà e con la punta di un coltello eliminane i semi.</p>
<p>In una piccola ciotola, o su un piatto di portata, raccogli l&#8217;uva e la feta tagliata a dadini.<br />
Aggiungi alcuni aghi di rosmarino lavati e sminuzzati, condisci con un filo d&#8217;olio di oliva e servi in tavola.</p>
<p>Se piace, ci sta bene un pizzico di pepe.<br />
nb Il rosmarino può essere agilmente sostituito con del timo fresco o secco.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Radicchio alle nocciole</title>
		<link>http://www.chefcecio.it/antipasti/radicchio-alle-nocciole/</link>
		<comments>http://www.chefcecio.it/antipasti/radicchio-alle-nocciole/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2011 19:24:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[radicchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricetta less is more: quella da cui ho tratto ispirazione (sul numero di febbraio de La Cucina del Corriere della sera), prevedeva tra gli ingredienti il sedano rapa, la cipolla ed il peperoncino. Ho scelto l&#8217;essenziale (il radicchio e le nocciole), e la sottrazione ha portato ad un buonissimo risultato. Ingredienti per due: due radicchi tondi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1884" title="radicchio-alle-nocciole" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2011/03/radicchio-alle-nocciole.jpg" alt="radicchio alle nocciole Radicchio alle nocciole" width="540" height="360" /></p>
<p>Una ricetta <em>less is more</em>:<em> </em>quella da cui ho tratto ispirazione (sul numero di febbraio de <em>La Cucina </em>del Corriere della sera), prevedeva tra gli ingredienti il sedano rapa, la cipolla ed il peperoncino. Ho scelto l&#8217;essenziale (il radicchio e le nocciole), e la sottrazione ha portato ad un buonissimo risultato.<span id="more-1883"></span></p>
<p>Ingredienti per due:</p>
<ul>
<li>due radicchi tondi di media grandezza</li>
<li>una manciata di nocciole</li>
<li>olio extra vergine di oliva</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
<p>Accendi il forno a 200 gradi. Elimina le foglie esterne del radicchio, sciacqualo con cura e taglialo in quattro spicchi. Trita le nocciole grossolanamente. Disponi gli spicchi di radicchio su una teglia, condiscili con un filo d&#8217;olio ed un pizzico di sale ed infornali per circa dieci minuti.</p>
<p>Ultimo tocco: distribuisci le nocciole sul radicchio ed inforna nuovamente per pochi minuti (facendo attenzione alle nocciole, che non devono tostarsi troppo). È pronto. Puoi mangiare il radicchio caldo, tiepido o freddo e scegliere se servirlo come antipasto, contorno o secondo.</p>
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		<title>Finocchi gratinati</title>
		<link>http://www.chefcecio.it/antipasti/finocchi-gratinati/</link>
		<comments>http://www.chefcecio.it/antipasti/finocchi-gratinati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 17:53:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[finocchi]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[salvia]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua la serie di ricette buone e sane: i finocchi gratinati sono leggeri, veloci da preparare, belli da vedere e buoni da mangiare. Ingredienti per due: quattro finocchi pangrattato qb olio extra vergine di oliva qb una manciata di foglie di salvia (o altra erba aromatica a piacere: basilico, timo, origano…) un pizzico di sale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1718" title="Finocchi-gratinati" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2010/12/Finocchi-gratinati.jpg" alt="Finocchi gratinati Finocchi gratinati" width="560" height="340" /></p>
<p>Continua la serie di ricette buone e sane: i finocchi gratinati sono leggeri, veloci da preparare, belli da vedere e buoni da mangiare.<span id="more-1717"></span></p>
<p>Ingredienti per due:</p>
<ul>
<li>quattro finocchi</li>
<li>pangrattato qb</li>
<li>olio extra vergine di oliva qb</li>
<li>una manciata di foglie di salvia (o altra erba aromatica a piacere: basilico, timo, origano…)</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>parmigiano reggiano (o pecorino) grattugiato a scelta</li>
</ul>
<p>Elimina le foglie esterne dei finocchi, tagliali a metà e lavali in acqua fredda.<br />
Cuoci i finocchi al vapore per dieci minuti (o in acqua bollente per cinque minuti).</p>
<p>Nel frattempo prepara il pangrattato: versane due o tre manciate in una ciotola, aggiungi la salvia — lavata, asciugata e sminuzzata — un cucchiaio di parmigiano reggiano o di pecorino romano grattugiato, un cucchiaino d&#8217;olio ed un pizzico di sale. Accendi il forno a 200 gradi.</p>
<p>Quando i finocchi sono pronti (devono risultare morbidi ma ancora consistenti) disponili in una teglia rivestita di carta da forno, ricoprili con il pangrattato ed infornali.</p>
<p><a href="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2010/12/finocchi-01.jpg" rel="prettyPhoto[]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1721" title="finocchi-01" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2010/12/finocchi-01-100x100.jpg" alt="finocchi 01 100x100 Finocchi gratinati" width="100" height="100" /></a>Lascia gratinare i finocchi per un quarto d&#8217;ora, finché diventano dorati e croccanti. Possono essere serviti subito, caldissimi, oppure lasciati intiepidire in forno.</p>
<p>Come per le <a href="http://www.chefcecio.it/antipasti/zucchine-gratinate/#more-1443">zucchine gratinate</a>, il formaggio grattugiato è facoltativo.</p>
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		<title>Zucchine gratinate</title>
		<link>http://www.chefcecio.it/antipasti/zucchine-gratinate/</link>
		<comments>http://www.chefcecio.it/antipasti/zucchine-gratinate/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 10:01:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[prova costume]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

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		<description><![CDATA[La prova costume si avvicina: estote parati! (direbbe qualcuno di famiglia, con la faccia da illecito). Le zucchine gratinate, leggerissime, sono buone e non incidono sulla linea. Ingredienti per due: due zucchine di media grandezza pangrattato qb olio extra vergine di oliva qb menta (o altra erba aromatica a piacere: prezzemolo, timo, origano&#8230;) un pizzico di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1444" title="zuchine gratinate" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2010/04/zuchine-gratinate.jpg" alt="zuchine gratinate Zucchine gratinate" width="540" height="360" /></p>
<p>La prova costume si avvicina: <em>estote parati</em>! (direbbe qualcuno di famiglia, con la faccia da illecito). Le zucchine gratinate, leggerissime, sono buone e non incidono sulla linea. <span id="more-1443"></span></p>
<p>Ingredienti per due:</p>
<ul>
<li>due zucchine di media grandezza</li>
<li>pangrattato qb</li>
<li>olio extra vergine di oliva qb</li>
<li>menta (o altra erba aromatica a piacere: prezzemolo, timo, origano&#8230;)</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
<p>Lava con cura le zucchine e cuocile intere, a vapore, per 10 minuti (in mancanza di una vaporiera o di un cestello per la cottura al vapore, puoi cuocerle in acqua bollente per 5 minuti, l&#8217;importante è che restino al dente).</p>
<p>Nel frattempo prepara il pangrattato: versane due o tre manciate in una ciotola, aggiungi la menta — lavata, asciugata e sminuzzata — un cucchiaino di olio ed un pizzico di sale. Accendi il forno a 200 gradi.</p>
<p>Quando le zucchine sono cotte, elimina le estremità e tagliale a strisce non troppo sottili (5 millimetri di spessore), disponile in una teglia capiente rivestita di carta da forno, ricoprile con il pangrattato ed infornale.</p>
<p>Lascia cuocere le zucchine fin quando saranno dorate e croccanti.<br />
Perfette come aperitivo o come contorno, facili e veloci da preparare, possono essere servite sia calde che fredde.</p>
<p>ps: Nel pangrattato sta benissimo una manciata di pecorino romano grattugiato, o di parmigiano reggiano. Io, però, non vi ho detto niente.</p>
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		</item>
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		<title>Carote grattugiate con mandorle e uvetta</title>
		<link>http://www.chefcecio.it/contorni/carote-grattugiate-con-mandorle-e-uvetta/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 14:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[Quatta quatta si avvicina la primavera, in terrazza fioriscono la fresia e il narciso mentre le carote grattugiate colorano il pranzo Ingredienti: sei carote un limone una manciata di mandorle (io le preferisco con la buccia) una manciata di uvetta Sciacqua, pela e grattugia le carote. Trasferiscile in una ciotola insieme al succo del limone, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1395" title="carote-grattigiate" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2010/03/carote-grattigiate.jpg" alt="carote grattigiate Carote grattugiate con mandorle e uvetta" width="540" height="360" /></p>
<p>Quatta quatta si avvicina la primavera, in terrazza fioriscono la fresia e il narciso mentre le carote grattugiate colorano il pranzo<span id="more-1394"></span></p>
<p>Ingredienti:</p>
<ul>
<li>sei carote</li>
<li>un limone</li>
<li>una manciata di mandorle (io le preferisco con la buccia)</li>
<li>una manciata di uvetta</li>
</ul>
<p>Sciacqua, pela e grattugia le carote. Trasferiscile in una ciotola insieme al succo del limone, all&#8217;uvetta ed alle mandorle grossolanamente tritate.<br />
Prontissime, dolcissime, buonissime!</p>
<p>ps: al posto delle mandorle si possono usare noci, nocciole, pistacchi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scarola con uvetta e pinoli</title>
		<link>http://www.chefcecio.it/secondi/scarola-con-uvetta-e-pinoli/</link>
		<comments>http://www.chefcecio.it/secondi/scarola-con-uvetta-e-pinoli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 08:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[olive nere]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli]]></category>
		<category><![CDATA[scarola]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[La scarola con uvetta e pinoli è un piatto tipico di Gaeta, dove trascorrevo parte delle vacanze estive con le sorelle e con nonna Tea. Nella ricetta originale si aggiungono i capperi e le alici, ed il tutto diventa spesso il ripieno di una tiella. Ingredienti: un cespo di scarola una manciata di olive nere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1177" title="scarola-uvetta-e-pinoli" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2009/10/scarola-uvetta-e-pinoli.jpg" alt="scarola uvetta e pinoli Scarola con uvetta e pinoli" width="540" height="360" /></p>
<p>La scarola con uvetta e pinoli è un piatto tipico di Gaeta, dove trascorrevo parte delle vacanze estive con le sorelle e con nonna Tea.<br />
Nella ricetta originale si aggiungono i capperi e le alici, ed il tutto diventa spesso il ripieno di una tiella.<span id="more-1165"></span></p>
<p>Ingredienti:</p>
<ul>
<li>un cespo di scarola</li>
<li>una manciata di olive nere di Gaeta</li>
<li>una manciata di uvetta e pinoli</li>
<li>olio extra vergine di oliva qb</li>
</ul>
<p>Elimina le foglie esterne e la parte terminale dal cespo di scarola, lavala con cura e trasferiscila in una pentola capiente con pochissima acqua.</p>
<p>Porta la pentola di scarola al bollore, lasciala cuocere per alcuni minuti e scolala ancora croccante.</p>
<p>Versa la scarola in padella insieme ad un filo d&#8217;olio, l&#8217;uvetta, i pinoli e le olive nere denocciolate e tritate grossolanamente. La tradizione vuole che in padella ci siano anche uno spicchio d&#8217;aglio, le alici, i capperi e un pizzico di peperoncino.<br />
Chi li ama, li aggiunga.</p>
<p>Ripassa la scarola sul fuoco per alcuni minuti e servila calda. Si accompagna molto bene con delle patate lesse, <a href="http://www.chefcecio.it/secondi/patate-al-cartoccio/">al cartoccio</a> o <a href="http://www.chefcecio.it/secondi/patate-al-sale/">al sale</a>, ed una mozzarella di bufala.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Patate al sale</title>
		<link>http://www.chefcecio.it/secondi/patate-al-sale/</link>
		<comments>http://www.chefcecio.it/secondi/patate-al-sale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 14:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il freddo è arrivato in città, il cappotto rosso è uscito dall&#8217;armadio, aumenta il numero delle tazze di tè sorseggiate giornalmente. Le patate al sale sono uscite dal forno per scaldare la cena. Ingredienti per due: quattro/sei patate di medie dimensioni un chilo di sale grosso bicarbonato (per la pulizia) Accendi il forno a 200 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1170" title="patate-al-sale" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2009/10/patate-al-sale.jpg" alt="patate al sale Patate al sale" width="540" height="360" /></p>
<p>Il freddo è arrivato in città, il cappotto rosso è uscito dall&#8217;armadio, aumenta il numero delle tazze di tè sorseggiate giornalmente.<br />
Le patate al sale sono uscite dal forno per scaldare la cena.<span id="more-1169"></span></p>
<p>Ingredienti per due:</p>
<ul>
<li>quattro/sei patate di medie dimensioni</li>
<li>un chilo di sale grosso</li>
<li>bicarbonato (per la pulizia)</li>
</ul>
<p style="font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 21px; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Accendi il forno a 200 gradi. Sciacqua le patate con molta cura e strofina la buccia con il bicarbonato finché risultano pulite e prive di terra.<br />
Il bicarbonato renderà l’operazione di pulizia veloce ed impeccabile.</p>
<p style="font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 21px; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Versa mezzo chilo di sale sul fondo di una teglia, disponi  le patate ancora inumidite sullo strato di sale e ricoprile completamente con il sale rimasto.</p>
<p style="font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 21px; padding: 0px; border: 0px initial initial;">Inforna le patate al sale e lasciale cuocere per un&#8217;ora circa. Scaduto il tempo, libera le patate dalla crosta di sale e servile ancora calde.</p>
<p style="font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 21px; padding: 0px; border: 0px initial initial;">nb: Se le patate sono biologiche puoi mangiarle con la buccia.</p>
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		<title>Involtini di melanzane</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 16:36:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

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		<description><![CDATA[Le giornate si accorciano, le vetrine sfoggiano cappotti da era glaciale, cadono le prime foglie e nell&#8217;aria si respira una dolce malinconia. Per i nostalgici dell&#8217;estate, un antipasto allegro da provare subito, prima che le melanzane cedano il posto a zucche e castagne. Ingredienti: tre melanzane di media grandezza una manciata di foglie di basilico 150 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1103" title="involtini-di-melanzane" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2009/10/involtini-di-melanzane.jpg" alt="involtini di melanzane Involtini di melanzane" width="540" height="360" /></p>
<p>Le giornate si accorciano, le vetrine sfoggiano cappotti da era glaciale, cadono le prime foglie e nell&#8217;aria si respira una dolce malinconia. Per i nostalgici dell&#8217;estate, un antipasto allegro da provare subito, prima che le melanzane cedano il posto a zucche e castagne.<span id="more-1101"></span></p>
<p>Ingredienti:</p>
<ul>
<li>tre melanzane di media grandezza</li>
<li>una manciata di foglie di basilico</li>
<li>150 grammi di ricotta fresca</li>
<li>pangrattato qb</li>
<li>uvetta e pinoli qb</li>
<li>sale e pepe qb</li>
<li>olio extra vergine di oliva</li>
</ul>
<p>Taglia le melanzane per lungo a fette sottili, allineale in una teglia, condiscile con un filo d&#8217;olio ed infornale a 200 gradi per circa 20 minuti, girandole a metà cottura.</p>
<p>Quando le melanzane sono pronte toglile dal forno e lasciale freddare.</p>
<p>Intanto lava ed asciuga le foglie di basilico, trita grossolanamente l&#8217;uvetta ed i pinoli, lavora la ricotta con un pizzico di sale e di pepe.</p>
<p>Spalma la ricotta sulla metà delle melanzane, disponi su ogni fetta una foglia di basilico, forma un involtino e chiudilo con uno stuzzicadenti (oppure allinea più involtini su uno stecchino da spiedino).</p>
<p>Condisci le altre melanzane con il pangrattato, l&#8217;uvetta ed i pinoli, arrotola e forma altri spiedini che spolverizzerai con abbondante pangrattato (che puoi aromatizzare a piacere con un trito aromatico)</p>
<p>Prima di servire, scalda il forno a 200 gradi e lascia gratinare gli spiedini per cinque minuti.</p>
<p>Questa ricetta si presta a molte <strong>variazioni sul tema</strong>: per un antipasto freddo, puoi sostituire la ricotta con delle ovoline di bufala da alternare a pomodorini. Ottimo anche l&#8217;abbinamento basilico/salmone affumicato.<br />
Per un antipasto caldo, prova a sostituire i pinoli con mandorle tostate o con pistacchi.</p>
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		<title>Patate al cartoccio</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 12:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[cartoccio]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando gli ingredienti sono buoni possiamo cucinare meno. Le patate al cartoccio si fanno da sole, a noi resta il compito di condirle con un ottimo olio ed un pizzico di sale, con un pesto preparato al momento, con burro e prezzemolo, e di accompagnarle con pesce, carne, formaggio o quant&#8217;altro. Ingredienti per due: quattro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1069" title="patata-al-cartoccio" src="http://www.chefcecio.it/wp-content/uploads/2009/09/patata-al-cartoccio.jpg" alt="patata al cartoccio Patate al cartoccio" width="540" height="360" /></p>
<p>Quando gli ingredienti sono buoni possiamo cucinare meno.<br />
Le patate al cartoccio si fanno da sole, a noi resta il compito di condirle con un ottimo olio ed un pizzico di sale, con un pesto preparato al momento, con burro e prezzemolo, e di accompagnarle con pesce, carne, formaggio o quant&#8217;altro.<span id="more-1068"></span></p>
<p>Ingredienti per due:</p>
<ul>
<li>quattro patate di media grandezza</li>
<li>bicarbonato (per la pulizia)</li>
</ul>
<p>Prepara le patate: sciacquale con molta cura e strofina la buccia con il bicarbonato finché risultano pulite e prive di terra. Il bicarbonato è molto utile perché rende l&#8217;operazione di pulizia veloce ed impeccabile.</p>
<p>Una volta pulita, passa ogni patata sotto l&#8217;acqua corrente ed avvolgila senza asciugarla in un foglio di alluminio. Il cartoccio deve essere ben chiuso ma non troppo serrato.</p>
<p>Disponi le patate in una teglia ed infornale a 200 gradi.<br />
Lasciale cuocere per circa un&#8217;ora, spegni il forno e servi le patate nel loro cartoccio (da aprire con attenzione, scotta!).</p>
<p>Buonissime, calde, perfette per le prime cene autunnali.</p>
<p>nb: Se le patate sono biologiche puoi mangiarle con la buccia.</p>
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