schiacciata

Come addolcire le giornate piovose che ci porta l’autunno? Indossando il nostro impermeabile preferito e l’amata sciarpa a righe, riscoprendo la calda morbidezza del piumone, infornando questa profumatissima e colorata delizia.

Su internet si trovano versioni diverse, io ho seguito le indicazioni trovate sui blog del cavoletto e di anice e cannella, con le inevitabili piccole modifiche che ogni cuoco ama apportare alle ricette degli altri.

Ingredienti per l’impasto:

  • 400 grammi di farina
  • tre cucchiai di zucchero
  • un pizzico di sale
  • un cubetto di lievito di birra
  • acqua qb

per il ripieno:

  • un chilo di uva rossa dagli acini piccoli (perfetta la fragola)
  • tre/quattro cucchiai di zucchero
  • olio extra vergine di oliva

Per iniziare, sciogli il lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida. In una ciotola capiente versa la farina setacciata, tre cucchiai di zucchero ed un pizzico di sale. Aggiungi il lievito e lavora gli ingredienti per alcuni minuti fino ad ottenere un impasto liscio, morbido ed elastico (se risulta troppo morbido e colloso unisci altra farina, se invece fosse troppo compatto e poco elastico aggiungi altra acqua).

Incidi l’impasto con una croce, coprilo con uno strofinaccio pulito e lascialo lievitare in forno o in un posto riparato e lontano da correnti d’aria, per un’ora e mezza (o più) finché il suo volume non risulti raddoppiato.

Nel frattempo puoi dedicarti alla scrupolosa pulizia dell’uva, acino per acino.

Quando l’impasto è pronto, stendine due terzi su un foglio di carta da forno leggermente spennellato d’olio e trasferisci il tutto su una teglia rettangolare lasciando che l’impasto sbordi da ogni lato.

Distribuisci i due terzi degli acini d’uva ben serrati (ma senza sovrapporli) sull’impasto e condiscili con uno o due cucchiai di zucchero, a seconda dei gusti, ed  un filo d’ olio, a seconda della dieta.

Copri il tutto con l’impasto rimasto, sigillando bene i bordi da sotto in sù. Disponi in superficie l’uva rimasta, schiacciandola leggermente con i palmi delle mani.

schiacciata-dettaglioAggiungi un altro cucchiaio di zucchero ed uno (o due) d’olio ed inforna la schiacciata a 200 gradi per 40 minuti circa finché sarà ben dorata. Una volta pronta, lasciala intiepidire o meglio freddare prima di affettarla e servirla. Buonissima, morbida e succosa anche il giorno dopo.

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