I primi giorni di autunno sono i migliori per interrare i bulbi, rinvasare le piante, fare ammuina in terrazza o in giardino. Per trovare la giusta ispirazione, non c’è niente di meglio che una passeggiata a Villa Borghese, dove sono ormai affezionata visitatrice de La conserva della neve.

Passeggiando tra le rose e le piante acquatiche, sogno di avere un vero grande Giardino e di portare via con me tutti i mobili antichi – vecchio stile, come direbbe mia madre, o alla “mi è finita la vernice”, come ripete spesso qualcuno per prendermi in giro – in ferro battuto che riesco ad avvistare, una dozzina di agrumi assortiti per l’orangerie, diverse varietà di gelsomini e qualche ninfea per il laghetto.

Poi torno a casa felice e contenta, con i miei bulbi di narcisi, fresie e tulipani ed un sacchetto profumato di lavanda. Accontentiamoci un po’, diceva sempre zio Angelo :)