
Perfetto accompagnato dal latte fresco, per una morbidissima colazione.

Perfetto accompagnato dal latte fresco, per una morbidissima colazione.

Un dopo cena leggiadro, veloce da preparare, che fa sentire in vacanza.

Per chi desidera un risveglio dolce, croccante, celestiale.

Per sentirsi improvvisamente altrove: sotto una palma, al tramonto, in riva al mare.
O sul ponte della Love Boat, navigando verso Acapulco.

I semi di papavero donano un nuovo aroma al classico ciambellone. Ricordano il profumo dei Forni di una volta, dove si passava e si respirava la fragranza croccante ed invitante del pane appena fatto.

Capita a volte una serata depression, e capita di ripiegare sul cioccolato, fonte inesauribile di consolazione, conforto e calorie.

Nonna Barberina non è esattamente come nonna papera, e non è una maga dei fornelli, ma noi nipoti e bisnipoti siamo spesso invitati da lei per la “cena dei cugini”: occasione per riunirci, presentare i nuovi fidanzati (che a volte diventano mariti), salutare gli zii che si trovano per caso a partecipare.

Mia sorella e mio nipote sono in visita da Parigi, seguiranno cene e cenette. Un’occasione in più per mettersi ai fornelli, e sfornare un ciambellone celebrativo. Morbido ed esotico, profuma di mimosa e di primavera.

Perché Sanremo è Sanremo! Non ho potuto evitare il richiamo del forno, della farina e del cioccolato, insistenti come sirene. E mi sono ritrovata con una fetta di ciambellone in mano a canticchiare la canzone di Tricarico.