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Ieri al mercato di via di S. Teodoro ho trovato le fragole ed ho subito ceduto alla tentazione, comprandone una vaschetta. Le poche rimaste sono finite oggi in questa macedonia con arancia e lavanda, veloce e buonissima.

Una ricetta less is more: quella da cui ho tratto ispirazione (sul numero di febbraio de La Cucina del Corriere della sera), prevedeva tra gli ingredienti il sedano rapa, la cipolla ed il peperoncino. Ho scelto l’essenziale (il radicchio e le nocciole), e la sottrazione ha portato ad un buonissimo risultato.

Questa mattina ho trovato una coccinella tra le piante in terrazza: che sia il preludio di una primavera fortunata?

Dopo i primi narcisi, sono fiorite le fresie e si affacciano i giacinti, gli iris e i tulipani. Cecio felice!
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La primavera si avvicina: i bulbi sbocciano sulla terrazza e le insalate riempiono la tavola e gli occhi di colori e vitamine.

Ogni mattina le guardo e penso alla “Canzone dell’amor perduto” di De Andrè.

Una composizione di colori e sapori contrastanti, per un pranzo leggero ma invitante.

Questi biscotti alle nocciole scaldano il cuore nelle fredde giornate invernali.
Sono ideali per celebrare con dolcezza il rito pomeridiano del tè, la tisana della sera o la spremuta d’arancia mattutina.